Angolo del Gigio

luglio 5, 2009

I cortigiani di Re Silvio nell’italia che precipita nel baratro della Vergogna!

La vicenda della cena tra massimi esponenti politici del governo e della maggioranza con due giudici costituzionali assume toni da farsa. Mentre gli esperti di bon ton istituzionale raccomandano di affrontare la situazione “con passo felpato”, il giudice Mazzella, nella cui casa si è svolto il convivio, applica il consiglio a modo suo: rompe gli indugi e rivendica il diritto di invitare il “caro Silvio” tutte le volte che vuole e vorrà.

Lo fa con un proclama in cui sostiene che solo un dominio totalitario potrebbe impedirgli questa libertà personale. Il giudice Mazzella non avrà letto l’articolo su Europa in cui Federico Orlando ricorda che da bambino nelle passeggiate col padre sulla via della stazione incontrava un signore che scambiava al massimo con chiunque un breve saluto di convenienza. Alla sua richiesta di spiegazioni il padre rispose che era il procuratore del Regno e non poteva parlare con nessuno senza ledere l’immagine di imparzialità della giustizia.

Qui giunge opportuna la precisazione di Tania Groppi su l’Unità:

in Germania la Corte Costituzionale risiede a Karlsruhe, lontana dalla capitale.

Alcuni commentatori hanno sostenuto che Di Pietro, con la sua richiesta di dimissioni dei due giudici, avrebbe invaso l’autonomia della Corte Costituzionale. Curiosa logica: se la Corte deve essere autonoma non si capisce come due giudici costituzionali possano comprometterla esponendola al sospetto che possa essere condizionata proprio dalla loro fisica partecipazione a un irrituale incontro con esponenti dei poteri esecutivo e legislativo.

La questione non è solo teorica. Tra breve la Corte dovrà pronunciarsi sul Lodo Alfano (ministro presente alla cena) con cui il presidente del consiglio viene sollevato da tutti i numerosi e infamanti provvedimenti giudiziari a sua carico. Il cittadino preoccupato potrebbe temere che la decisione della Corte possa essere influenzata da contiguità che non avrebbero mai dovuto verificarsi. Ma in un certo senso la lettera di Mazzella fa involontariamente chiarezza e rende evidente che i due giudici presenti alla cena non possono più partecipare alla decisione sul Lodo Alfano. E si potrebbe aggiungere: se vogliono andare a cena col presidente del consiglio sono liberi di farlo ma liberino la Consulta del loro ingombro. Da parte sua la Corte Costituzionale saprà esercitare la sua autonomia.

Scritto da Pancho Pardi su www.antoniodipietro.it

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2 commenti »

  1. SONO CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO.
    NON DOBBIAMO AVERE ALCUNA GRATITUDINE nei confronti del presidente della Repubblica !!! E’ evidente, anche all’osservatore più distratto (escluso il pdmenoelle), che il presidente, come NON HA FATTO NULLA per fermare o per dissociarsi dall’inqualificabile “lodo alfano”, anche adesso, per timore del … l’incoerenza, NON FARA’ NULLA per fermare questa pseudo-legge bavaglio che sembra scritta di pugno dallo stesso colpevole mafioso … e nano !!! Ultimamente il presidente, per chiudere la bocca a chi gli chiedeva cosa intendesse fare, si è fabbricato una foglia di fico chiedendo ad alfano che bisogna “cambiare qualcosuccia” prima che questo pezzo di … legge-bavaglio venga approvata anche dal senato. Peccato che questa foglia di fico abbia solo il gambo ! Questa nano tossica proposta di legge-bavaglio NON PUO’ ESSERE CAMBIATA, PUO’ ESSERE SOLO CESTINATA !!! Purtroppo, il presidente si comporta esattamente come faceva il suo predecessore ciampi: alla fine firma tutte le carte che gli passano ! Ed il perché di questo comportamento è fin troppo ovvio, è il timore del … l’incoerenza, è lo stesso motivo che spingeva anche il suo predecessore ciampi a firmare qualsiasi cosa ! Chi spinge i presidenti a firmare qualsiasi carta ? “SPINGITORI DI PRESIDENTI”, prossimamente su RADIO E TV EDUCATIONAL CHANNEL … canale educativo per il popolo bue, anzi buissimo ! 😀

    Commento di Ottaviano — luglio 10, 2009 @ 8:27 pm

  2. Credo che esempio calcistico faccia capire meglio la situazione.
    Alla vigilia di Inter Juventus può la terna arbitrale andare a cena da Moratti?

    Commento di mauchi — luglio 6, 2009 @ 12:08 pm


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