Angolo del Gigio

giugno 6, 2007

E mentre Silvio ci distraeva con il suo Circo, Dell’Utri veniva Condannato ad altri 2 Anni di Carcere per “Tentata Estorsione” e i Telegiornali non ne hanno nemmeno accennato, che Vergogna…

Marcello Dell'Utri: Delinquente Patentato e ancora Senatore Italiano nel DisonoreLA NOTTE DELLA REPUBBLICA
di Marco Travaglio – dal blog di Beppe Grillo

Caro Beppe,
vorrei comunicare a tutti gli amici del blog l’ultima notizia scomparsa di una lunga serie. Il 15 maggio 2007 la III Corte d’appello di Milano ha condannato il senatore forzista Marcello Dell’Utri e il boss della mafia di Trapani Vincenzo Virga a 2 anni per ciascuno per tentata estorsione. Nessun giornale, a parte l’Unità e il Corriere della sera, l’ha scritto. Nessun telegiornale o programma televisivo, tranne Annozero, l’ha detto. L’Ansa, onde evitare che qualcuno se ne accorgesse, ha dedicato alla cosa ben sette righe e mezza, sotto questo titolo depistante: “Sponsorizzazioni: confermata in appello condanna Dell’Utri”. Come se il reato fosse la sponsorizzazione. Nel testo, si spiegava (si fa per dire) che l’estorsione riguardava imprecisate “modalità di sponsorizzazione della Pallacanestro Trapani”. Quanto a Virga, l’Ansa “dimenticava” di spiegare che è un boss mafioso, vicinissimo a Provenzano, arrestato dopo lunga latitanza nel 2001 e condannato all’ergastolo per mafia e omicidio.

Marcello Dell'Utri: Delinquente Patentato e ancora Senatore Italiano nel DisonoreRiepilogo brevemente i fatti. Nel 1990 il presidente della Pallacanestro Trapani, Vincenzo Garraffa, medico e futuro deputato del Pri, cerca uno sponsor per la sua squadra, neopromossa in serie A2. Publitalia, la concessionaria Fininvest presieduta da Dell’Utri, lo mette in contatto con la Dreher-Heineken. Si firma il contratto: per 1 miliardo e mezzo di lire, i giocatori esibiranno sulle magliette il logo della “Birra Messina”, marchio italiano della multinazionale tedesca. Garraffa paga la provvigione a Publitalia: 170 milioni. Ma due funzionari della concessionaria berlusconiana battono cassa e pretendono da lui altri 530 milioni, in nero. In pratica, Publitalia vuole indietro la metà del valore della sponsorizzazione, ovviamente sottobanco. Garraffa rifiuta e, ai primi del ’92, incontra Dell’Utri a Milano.

Gli spiega di non disporre di fondi neri e di non poter pagare senza fattura. Dell’Utri – come denuncerà Garraffa – lo minaccia: “Ci pensi, abbiamo uomini e mezzi per convincerla a pagare”. Garraffa non paga. E, qualche settimana dopo, riceve nell’ospedale di cui è primario una visita indimenticabile: quella del capomafia Vincenzo Virga, scortato da un guardaspalle. Virga è di poche parole: “Sono stato incaricato da Marcello Dell’Utri e da altri amici di vedere come è possibile risolvere il problema di Publitalia”. Garraffa ribatte: “Senza fattura, non intendo pagare”. E Virga: “Capisco, riferirò. Se ci sono novità, la verrò a trovare…”.

Buona Camicia a tè. mitico MaurizioL’anno seguente la Pallacanestro Trapani, nonostante i successi sul campo, non trova più uno sponsor. Garraffa s’inventa un’autosponsorizzazione antimafia, ovviamente gratuita, con lo slogan “L’Altra Sicilia”.

Che gli porta fortuna: la squadra viene promossa in serie A. Maurizio Costanzo invita lui e i suoi giocatori a parlarne al “Costanzo Show”, su Canale5. Ma poi, all’ultimo momento, cambia idea e disdice l’invito. Garraffa ci vede lo zampino di Dell’Utri. E denuncia tutto ai magistrati di Palermo. Che trasmettono gli atti, per competenza, al Tribunale di Milano.

Qui Dell’Utri e Virga vengono condannati per tentata estorsione aggravata a 2 anni a testa. L’altro giorno, la Corte d’appello ha confermato le condanne.

Ora manca soltanto la Cassazione. Dell’Utri intanto è stato condannato definitivamente a 2 anni per false fatture in altre sponsorizzazioni gonfiate e in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Naturalmente, visto il pedigree, rimane a pie’ fermo in Parlamento e viene pubblicamente elogiato per la sua “intelligenza” da diessini dalemiani come Nicola Latorre (niente a che vedere con Pio La Torre, ammazzato dalla mafia) e ossequiosamente intervistato da giornali e tv su tutto lo scibile umano, fuorchè sulle sue condanne.

Come ricorda Daniele Luttazzi nel suo ultimo spettacolo, Daria Bignardi l’ha recentemente invitato alle “Invasioni barbariche” su La7 e ha subito premesso: “Non parliamo dei suoi processi”. Dell’Utri, comprensibilmente, non ha avuto nulla da obiettare. Anzi, ha aggiunto che il suo giornalista preferito è Luca Sofri. Che, guardacaso, è il marito della Bignardi. Ecco, dei processi di Dell’Utri è meglio non parlare mai. Il senatore ha uomini e mezzi per convincere.”

Spegniamo questa schifo di TV e accendiamo la Libertà

Ndb. E quegli sminchiati del TG1, TG2, TG3, TG La7 a quanto pare temono Dell’Utri (o sono troppo impegnati nel leccaggio anale in vista di una possibile disfatta del Centro-Sinistra, temendo di perder la poltrona) visto che nessuno, e dico “Nessuno” ne ha parlato agli Italiani (Tradendo il “Mandato ad Informare” insito nel “Servizio Pubblico” e se ci aggiungi i TG del Mascarato che per lecca-culismo spasmodico erano impegnati a camuffare la Realtà e ha incensare Fabrizio Corona figlio dell’ex direttore di “Studio Aperto” e la “Banda Pedofili” sul versante Canale5 e l’immancabile turpiloquio del delirante “Strozzino Abusivo Emilio Fede(le)” impegnato ad inscenare l’Italia che non esiste per far passare l’inaccettabile come ineludibile….

La7 poi con un conduttore che in Pubblitalia ci ha fatto il Master Universitario, è al TOP del Deja-Vu tra Dossieraggio illegale, informazione spazzatura (Ferrara Docet) è sulla Buona Strada… a quando il trasbordo di Emilio Fede?!?

Questa è la riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, che siamo sotto “Dittatura Mediatica” e che l’unico spiraglio di Libertà è Internet, e i nostri Beniamini, quei Giornalisti veri che ancora combattono per la Verità e per l’onore della categoria che diciamolo, in Italia latita davvero un bel pò (ma un bel pò un bel pò, minchia burrosa…)

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1 commento »

  1. Già… archiviamo anche questa con le altre informazioni omesse ma non sconosciute che ci rendono la vita amara e che alimentano lo stress di cui siamo costretti a vivere.
    Che dire… è un manicomio, il mondo alla rovescia, ladri e delinquenti fuori a fregare, calunniare, ricattare, sobillare, incitare a scioperi fiscali i poveri imbecilli che li ascoltano sventolando bandiere tricolori.
    Se la nostra classe politica (di tutti gli schieramenti) avesse un livello minimo di integrità cercherebbe di mettere la propria casa in ordine, spodestando i parlamentari indagati e assicurandosi che scontino le pene loro comminate, ma non è così, anzi, li corteggiano e se li tengono ben stretti (non si sa mai quando se ne avrà bisogno…), a spese di noi contribuenti, con fior di stipendi… e quando i Dell’Utri, i Previti, i Cuffaro (con tanto di coppola) vanno in televisione, li chiamano pure onorevoli… mondo alla rovescia…
    (Per inciso, sulla nostra classe politica quant’altro ci sarebbe da dire! Dagli stipendi gonfiati alle auto blu ai conflitti d’interesse, agli inciuci, alle trame e agli inganni a danno dei cittadini… ma non ne ho né il tempo né la volontà… una sola parola ho per loro: disgraziati!)

    Curioso però che questo tipo di comportamento non è solo appannaggio dei politici, visto che
    ad AnnoZero di giovedì 31 maggio abbiamo assistito all’imbarazzante spettacolo di mons. Fisichella che, arrampicandosi sui vetri, cercava di difendere l’indifendibile condotta della cosiddetta Chiesa nei confronti dei preti pedofili. Invece di prenderli di peso per il fondoschiena e sbatterli fuori con tanto di scomunica, cosa che farebbe un gran bene alla cosiddetta Chiesa, questa altro non fa che spostarli di diocesi in diocesi, con tanto di licenza di sodomizzare altri innocenti che avranno la vita rovinata da questi cosiddetti “pastori”, senza alcun genere di aiuto psicologico o finanziario… non solo, ma nasconde alcuni perpetratori condannati in America, tra le mura del Vaticano! Mondo alla rovescia…

    La misericordiosa Chiesa dei poveri e dei deboli, quando eredita case da sprovveduti che con questa donazione credono di guadagnarsi un monolocale in paradiso, cosa fa? Aumenta a dismisura gli affitti sicché i poveri cristi che le occupano devono trovare locazioni meno care o si trovano costretti a dover comprare le case che occupano a prezzi esorbitanti, pena lo sfratto… e non importa se si tratta di nullatenenti o addirittura di disabili (come si è visto in una recente trasmissione di Report) che devono fare i salti mortali (!) per cercare di evitare di essere sfrattati, scrivendo a sindaci, vescovi, cardinali… mondo alla rovescia!

    Io spero che Gesù Cristo un giorno si stufi e scenda nuovamente sulla terra e, in preda ad una sacra furia si rechi in Vaticano e scacci a frustate questi sepolcri imbiancati travestiti da cardinali vescovi papi che accumulano tesori e lasciano morire di fame i poveri del terzo mondo.
    Amen.

    Commento di Gianni Ellena — giugno 7, 2007 @ 2:50 pm


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