Angolo del Gigio

febbraio 11, 2007

IL BLOG-POST DELLA MEMORIA. PER NON DIMENTICARE MAI….

Già si sapeva, ma pare che Fiorani abbia esplicitamente ammesso favori e mazzette per Calderoli e Brancher.

Il presidente della Legacoop Paoletti, ha querelato il PresDelCons per le accuse, già giudicate assolutamente infondate, di collusione con la camorra lanciate durante la trasmissione Omnibus.

Ionta e De Falco, pubblici ministeri di Roma, non ravvisando alcuna ipotesi di reato nei confronti di Prodi e D’Alema, hanno archiviato il dossier sul caso Mitrokhin, gentilmente presentato dal forzitaliota Paolo Guzzanti.

Forse, essendo i TG impegnati a sollevare polveroni sulle telefonate di Fassino e sulle proteste alle Olimpiadi, non ne avevate sentito parlare.

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Aveva detto:

 “In vista del prossimo appuntamento elettorale confermiamo la linea di non coinvolgerci come Chiesa in alcuna scelta di schieramento politico o di partito”

Dopodichè indica la via su famiglia, pacs, grandi opere, ecc. Insomma, “votate per chi vi pare, purché faccia quello che vogliamo noi!”

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CHI L’HA DETTO?

“Nel 1990 lo ricevetti, mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all’uscita quando accadde l’incredibile: mi si inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse: ‘La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!’…” 

(Oscar Mammì, ex ministro delle poste, parlando di un incontro con quel piccoletto che non ha mai fatto affari con la politica)

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Tranquillo, Gaetano ti da una mano!!Zitti zitti, ben nascosti dal polverone delle telefonate, non contenti di aver demolito il sistema penale (e con esso la Democrazia), i gerarchi del regime hanno approvato un’altra leggina semplice semplice, ideata dall’avv. Pecorella, casualmente legale del ducetto: le sentenze di proscioglimento, guardacaso tipo quella sul caso Sme, sono diventate inappellabili.

Quando si dice la combinazione.

 

 

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Il 9 giugno scorso il Ministero dell’istruzione ha stipulato un accordo con le Poste spa per la consegna a domicilio o presso le scuole dei libri di testo alle famiglie degli alunni della scuola secondaria.

Peccato che i volumi oggetto dell’accordo fossero di Mondadori.

Peccato anche che in base alla legge sul conflitto d’interessi del 2004, l’Antitrust non possa intervenire, in quanto l’accordo è stato firmato da Letizia Moratti, che con Mondadori non ha nulla a che fare.

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Federico Aldrovandi aveva 18 anni.
 E’ morto il 25 settembre 2005, dopo un fermo di Polizia.
La Polizia sostiene sia morto a seguito di ingestione di sostanze stupefacenti.

La perizia medico legale ha accertato che è morto per asfissia da compressione toracica.  
La sua storia è qui.

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Durante il tanto sbandierato discorso del banana al Congresso americano, erano presenti solo una decina degli oltre 500 senatori americani. Per riempire le gradinate desolatamente vuote sono stati reclutati in fretta e furia qualche centinaio di commessi, stagisti e passanti.

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NOTIZIUOLA

Che Travaglio fosse stato assolto dall’accusa di diffamazione per le notizie contenute nel suo libro “Il colore dei soldi” lo sapevate già. O perlomeno lo sapevano quelli che visitano questo sitarello, perchè in TV e sulla stampa (comunisti!) non è che se ne sia parlato granché.

Quello che forse non sapete è che a Berlusconi non è andata giù, e ha fatto ricorso contro la sentenza. Strano, visto che proprio lui si è fatto una leggina apposta per rendere inappellabili le sentenze di assoluzione.

Il buon vecchio “Cuore” avrebbe titolato: “Ha la faccia come il culo!”

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COME SI FA A FARE ANCORA SATIRA SU QUEST’UOMO?

Mi chiamano Banana, ma non capisco perche!?! Confused!!

Ormai è la caricatura di sé stesso, una macchietta, deriso in Europa, abbandonato dai suoi, stretto alle corde. Ogni sua apparizione è una sceneggiata, a Vicenza è arrivato zoppicando goffamente, poi è guarito all’improvviso al primo accenno di dissenso e si è messo a saltellare nervosamente sul palco sbraitando insulti. Il presidente di uno dei governi più retrogradi e fascisti del dopoguerra è riuscito a farsi fischiare pure dagli alleati storici della Confindustria.

Poveretto, che qualcuno lo aiuti.

Rutelli! Non tu!

Cballero, ci Consenta!!

 

 

Il “Diario” di Enrico Deaglio è uscito con un numero dedicato a possibili brogli elettorali dovuti allo scrutinio elettronico che sarà utilizzato per la prima volta in Italia nelle elezioni politiche grazie al decreto legge del 3 gennaio 2006.

Le regioni interessate sono quattro: Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, per un totale di 12.680 sezioni e undici milioni di elettori.

Lo scrutinio elettronico prevede che un operatore inserisca i dati su un computer in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell’Interno.

Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da Accenture, EDS e Telecom Italia.

Deaglio fa notare che il figlio del ministro dell’Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush.

Deaglio aggiunge che in caso di contestazioni ci vorrebbero mesi per confrontare il voto cartaceo con quello elettronico.

Mesi di instabilità assoluta e con un Presidente della Repubblica in uscita.
(dal blog di Beppe Grillo)

Immagini e News da www.ginge.it

Cavaliere, si Contenga!!!

CHI L’HA DETTO?

“…una autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980 … dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cosiddetta ala moderata di Cosa Nostra … disponibilità e il manifestato buon apprezzamento del ruolo dei mafiosi da parte dell’imputato … il sen. Andreotti ha avuto piena consapevolezza che suoi sodali siciliani intrattenevano amichevoli rapporti con alcuni boss mafiosi; ha quindi a sua volta coltivato amichevoli relazioni con gli stessi boss … La Corte ritiene che sia ravvisabile il reato di partecipazione alla associazione per delinquere … il reato é concretamente ravvisabile a carico del sen. Andreotti anche se estinto per prescrizione”

(Sentenza del Tribunale di Palermo al processo Andreotti)

CHI L’HA DETTO?

“L’avviso di garanzia ad Andreotti per mafia è la fine del regime: lo dimostra l’autentico boato che ha salutato la notizia da me data alle migliaia di veronesi che affollavano il mio comizio … Ormai mi sento a disagio nel frequentare questo Parlamento … L’avviso di garanzia ad Andreotti per fatti di mafia segnano la fine ingloriosa del regime e dimostrano inequivocabilmente la delegittimazione delle Camere … A questo punto occorre chiedersi che senso ha restare in Parlamento” (G. Fini 1993)

La candidatura di Andreotti al Senato può rappresentare un momento di verità e di novità (G. Fini 2006)

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2 commenti »

  1. ke squallore. Allora parliamo x esempio dei brogli elettorali ..beh avrete visto i tg…siete ancora convinti ke nn avete brogliato e nn siete la feccia della societ, la parte ke lavora poco e male?
    nn c’ una sola frae in questo sito ke sia l’incontrovertibile realt, sono ipotesi supposizioni e insinuazioni..contenti voi….

    Commento di n/a — luglio 12, 2007 @ 11:07 am

  2. Ma Silvio non aveva “minacciato” che se ne sarebbe andato se avesse perso le elezioni?

    Commento di jenaridens — febbraio 12, 2007 @ 8:39 pm


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