Angolo del Gigio

febbraio 6, 2007

L’offensiva di Rutelli, i frutti del lavorio sotterraneo centrista..

Salvi: «Il vicepremier mette in pericolo il governo»
di MAURIZIO GALLO

Ieri, Oggi, Domani… L’incubo centrista… Ovvero il “Tradimento ennesimo della Volontà Popolare”Il rischio di una crisi di governo è verosimile. E a renderlo possibile è l’offensiva neocentrista». Il presidente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama e leader della sinistra dei Ds Cesare Salvi non ha dubbi: le tensioni nella maggioranza sono causate soprattutto dalla Margherita. Una convinzione rafforzata dalle ultime dichiarazioni del ministro Francesco Rutelli, che ha richiamato all’ordine l’ala radicale dell’Unione su politica estera e pensioni.

Che sta succedendo, senatore?

«È in atto un’offensiva preoccupante che un sociologo ha definito “estremismo di centro”, cioè la volontà di radicalizzare i problemi da parte del versante moderato della coalizione». Può essere più preciso?

«C’è una considerazione generale e una di merito. Questo governo e questa maggioranza sono nati sulla base di un’intesa politica e programmatica che comprende tutta la sinistra come forza politica ed elettorale. Quindi è necessario tener conto dell’elettorato».

Cioè? «Rutelli non sarebbe vicepremier se non fosse stato votato anche dagli elettori pacifisti, che sono molto più numerosi di quelli accomunati alla cosidetta sinistra radicale. A sentire i sondaggi, infatti, la maggior parte degli italiani vuole la pace, è contro le basi militari, non fa differenze fra Iraq e Afghanistan ed è favorevole ai Pacs. Se a Rutelli questo non sta bene, ci doveva pensare prima». Veniamo al merito…

«Tutti i capigruppo della maggioranza hanno firmato un ordine del giorno al Senato che chiede una pausa di riflessione sul caso di Vicenza e rappresenta una posizione di moderata socialdemocrazia. E condivido quello che ha detto Furio Colombo sul fatto che in nessuna città degli Stati Uniti avrebbero imposto una cosa del genere senza un confronto con la cittadinanza».

 Quindi il governo ha sbagliato? «Il ministro Parisi ha detto che gli accordi non ci sono ancora. Il sottosegretario agli Esteri Intini ha detto che dobbiamo discutere se nella base ci saranno o meno armi nucleari. Per questo la maggioranza ha chiesto responsabilmente una conferenza su Vicenza prima di una decisione definitiva. E tutta l’Unione ha sottoscritto questo documento». Poi, però, c’è stato lo «scivolone» sull’odg della Cdl, con le astensioni e un voto a favore da parte del centrosinistra…

«Posso essere d’accordo sul fatto che votare l’ordine del giorno della Cdl sia stato un errore, anche per una questione di immagine. Ma Rutelli cambia le carte in tavola, perché nessuno mette in discussione l’alleanza con gli Usa. L’impressione è che ci sia qualcos’altro sotto. Ed è inquietante che poco dopo Caserta si torni a parlare di un vertice di maggioranza».

Che cosa c’è «sotto»? «La volontà di spostare a destra l’equilibrio politico, ideale e sociale che esiste nella maggioranza». Un tentativo che può avere successo? «Questo non lo so. Ma temo che ciò possa provocare danni a tutta la coalizione». Esiste il rischio di una crisi di governo? «Sì, può succedere. Un incidente grave può succedere». Da questo punto di vista la sinistra radicale si tira indietro. Dicono: «Non siamo noi i destabilizzatori».

Grosse KoalitionÈ vero?

«Credo che destabilizzante e pericolosa sia l’offensiva neocentrista che viene da settori importanti della Margherita. L’atteggiamento critico dell’ala radicale poteva essere riassorbito se non ci fosse stata l’offensiva di Rutelli. E mi chiedo a questo punto che futuro possa avere il Partito democratico…».

 

Fonte Articolo : http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1130716

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1 commento »

  1. penso che a questo punto, la sinistra radicale e la destra liberale potrebbero mettere da parte secolari contrasti e pensare alla possibilità di imbastire relazioni pericolose per contrastare il prepotere del centro!
    fantascienza?
    non credo: ad esempio furono i liberali ad erigere la statua di giordano bruno a roma, e sottolineo liberali, non liberisti!

    Commento di iperio — febbraio 7, 2007 @ 10:05 am


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