Angolo del Gigio

dicembre 31, 2006

Dopo Berlusconi che invita a evadere le tasse, Paolo Guzzanti invita a non pagare più in canone RAI

  1. fedeverano scrive:
    30 Dicembre 2006 alle 08:40 Ritorno sulla procedura legale per disdire l’abbonamento RAI, da me promossa a tutti gli amici di questo blog subito dopo la prima riunione con il Senatore Guzzanti il 17 novembre scorso.

    Nella busta da spedire a Torino si può aggiungere la lettera uguale per tutti come suggerito da speakeasy, cosa peraltro che io ho fatto autonomamente nel 1999 quando ho dato la mia disdetta.

    Questo, se fatto in massa, è un segnale forte e “rivoluzionario”, ma i PADRONI se ne fregheranno ed aumenteranno i canone per compensare le perdite, come hanno fatto ora.
    Buon anno a tutti.
    Federico Sorge.

    COME NON PAGARE LEGALMENTE “IL CANONE RAI”

    Lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.

    La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno, se fatta entro e non oltre il mese di dicembre vale dal gennaio dell’anno successivo. Il pagamento d’euro 5,16 è unico, spetterà alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l’utente dovra’ mettere a loro disposizione.

    A – SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
    1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
    “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”
    indicando sulla causale di versamento:
    “Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”.
    2) Cartolina contrassegnata con la lettera D (”D” = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL’ ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella “Intende far suggellare il Televisore a Colori”.
    Spedire la cartolina “D” assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..
    Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.

    B – SE NON SI POSSIEDE PIU’ IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
    1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
    “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”
    indicando sulla causale di versamento: “Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”,
    2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:
    Spett. “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

    Aspettate che il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza su incarico della SAT, venga a suonare il campanello di casa vostra per chiedervi il televisore da infilare nel sacco di iuta.
    Il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, dovranno venire su appuntamento concordato poichè stanno espletando un servizio che voi avete richiesto, non hanno il mandato del Magistrato per entrare coattivamente a casa vostra e fare perquisizioni.
    Dovrete essere quindi collaborativi, farvi trovare in casa, indicare il televisore da suggellare e mostrare al funzionario SAT o alla Guardia di Finanza, che nelle altre stanze della vostra abitazione non ci sono altri televisori.
    Abbiamo ricevuto lamentele da utenti poichè, pur essendo passati anni di tempo dalla richiesta, nessuno è venuto a suggellare il televisore.
    Se il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, non viene comunque voi siete a posto, avendo ottemperato a tutto quanto previsto dalla normativa vigente, e non siete tenuti a pagare il canone.

    LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
    Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni – Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). – Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880, (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).
    P.S.
    Non fate entrare in casa vostra nessuno senza che Vi mostri il mandato firmato dal magistrato (che non firmerà mai) – Fate trovare il Vostro televisore sul pianerottolo, in cortile, sul marciapiedi, ma non in casa. Tanto non verranno mai.

    Buon lavoro e buona rivoluzione.

    Tratto dal Blog di Paolo Guzzanti “Rivoluzione Italiana

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1 commento »

  1. si ma quando, malgrado tutti, si switchera’ definitivamente al digitale terrestre sara’ impossibile sfuggire al fisco.
    quella rai non e’ una tassa sulla visione dei canali rai, ma sul possesso.
    quindi quanti cesseranno l’abbonamento verranno intercettati e puniti secondo legge.

    Commento di sconosciuto — gennaio 16, 2007 @ 2:51 pm


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