Iboga - Come uscire dalle Tossico-Dipendenze in “Scioltezza”
Il manifesto, Extra, 5 Febbraio 1996
Iboga
La soluzione psichedelica
estratto da Andrea Rocco
L’antefatto: 1962, Stati uniti, un giovane, hippie eroinomane decide di vedere che effetto fa quell’esotico allucinogeno che un suo amico ricercatore gli ha regalato, e dopo un “trip” di 32 ore scopre che non ha più bisogno né voglia di continuare a prendere eroina. In poco più di due giorni, e senza patire le pene della “rota” da astinenza, non è più un tossicodipendente.
L’ibogaina è una sostanza naturale, estratta da una pianta dell’ Africa equatoriale. Una singola dose vi permetterà di immergervi nelle profondità del vostro essere e dell’universo: un viaggio ai confini del tempo e dello spazio per uscire in poche ore, e senza sofferenza, da mesi o anni di tossicodipendenza.
Potrebbe essere di questo tono il lancio pubblicitario dell’ibogaina, se i test ai quali è sottoposta saranno conformi alle attese e verranno superate le resistenze del regime proibizionista.Abbiamo intervistato lo “scopritore” di questo allucinogeno, Howard Lotsof, la professoressa Debora Mash, che da oltre tre anni sta studiando l’ibogaina in un laboratorio dell’Universita di Miami, e il chimico svizzero Albert Hoffmann, che 53 anni fa sintetizzo l’Lsd.
Giorgio Samorini, presidente della “Società Italiana per lo studio degli stati di Coscienza”, racconta l’uso religioso che in Gabon viene fatto dell’iboga, la pianta all’origine di tutta questa storia. Che cosa aspetta il ministro della Sanità italiano e le alter autorità “competenti” a dare il via o a permettere una ricerca su questa sostanza?
Andrea Rocco intervista Deborah Mash
Al Dipartimento di Neurologia e Farmacologia Molecolare e Cellulare dell’Università di Miami, Deborah Mash sta conducendo da tre anni e mezzo una ricerca sull’ibogaina. E l’unica, ufficiale, in corso negli Stati Uniti. Cosa sappiamo di come agisce l’ibogaina?
D.M.:Non sappiamo ancora tutto. Sappiamo che è un allucinogeno che interrompe la dipendenza da droghe come alcool, cocaina ed eroina, ma non conosciamo ancora a fondo il meccanismo, il come e dove agisce nel cervello.
A.R.:Quali sono i risultati delle vostre ricerche a Miami?
D.M.:Abbiamo individuato un metabolite dell’ibogaina, la idrossibogamina-12 che ha effetti prolungati e molte volte piu potenti dell’ibogaina stessa sui sistemi 5-HT. In parole semplici, l’effetto è doppio: da un lato blocca l’attività della dopamine, ritenuta responsabile del meccanismo di dipendenza dale droghe, dall’altro qualcosa di simile a quello del Prozac, un’azione sull’umore generale, riscontrata in chi si è sottoposto a terapie con l’ibogaina al di fuori degli Stati uniti. Questo vuol dire eliminazione della depressione che accompagna le crisi di astinenza e predisposizione alla terapia.
A.R.:a che stadio è arrivata la ricerca?
D.M.:Siamo entrati nella fase clinica, quella della sperimentazione sugli umani. E la sola esperienza negli Usa, e corre il serio rischio di venire eliminata.
A.R.:Perché tanta ostilità nel mondo medico - scientifico verso l’ibogaina?
D.M.: Perché è una “scoperta” che non arriva dal mondo medico-scientifico, ma dai gruppi self-help, dagli ex-tossicodipendenti, e questo da solo basta a far vedere l’ibogaina in modo critico, inoltre Lotsof viene considerato un imbonitore, un venditore di fumo, perché sta portando gente a Panama per farsi disintossicare con l’ibogaina, facendosi pagare un sacco di quattrini per una terapia che non ha ancora una validità provata scientificamente. Farsi pagare 20 000 dollari [32 milioni di lire] per una terapia di 4 giorni lo considero molto grave. E poi Lotsof possiede il brevetto, e quindi i diritti sull’eventuale sfruttamento commerciale della sostanza.
A.R.:Quali sono allora le prospettive future?
D.M.:In questi casi ci sono solo due possibilità. O si ha un programma di ricerca nelle università, finanziato dal governo federale, oppure si fa un’alleanza con l’industria farmaceutica. La ricerca sta per essere strangolata perché in questi tempi di tagli alla spesa pubblica lo studio di una sostanza per aiutare i tossicodipendenti non ha un alto livello di priorità. Stiamo cercando di convincere la comunità scientifica a cambiare idea, ma non sono ottimista. Dal canto suo Lotsof non è riuscito a concludere accordi con l’industria farmaceutica, perché questa non finanzia una ricerca di cui non può sfruttare commercialmente i risultati. E cosi anche lui sta arrivando a un punto morto.
A.R.:Quale è la sua personale opinione sulle potenzialità dell’ibogaina nella cura delle tossicodipendenze?
D.M.:Emotivamente sono molto coinvolta.Ho ricevuto migliaia di telefonate da tutto il mondo di gente che cerca disperatamente aiuto. Gente che ha provato ogni possibile cura e ogni possibile farmaco senza riuscire a rompere la dipendenza. Non so se l’ibogaina sarà la bacchetta magica, ma sembra che sia davvero in grado di dare a molta gente la possibilità di una uscita, di farli ripartire, “riprogrammarli” in modo che possano confrontarsi con il demone faccia a faccia.Forse non conosciamo ancora esattamente tutti i meccanismi d’azione dell’ibogaina, ma abbiamo sufficienti prove per dire che è una speranza per un gran numero di persone con gravi dipendenze da alcool, eroina e cocaina. Per questo penso che valga la pena di continuare le ricerche.
L’albero del bene e del male
Oggi Howard Lotsof è un signore sulla cinquantina che vive a Staten Island [New York], e che dedica tutto il suo tempo alla battaglia per il riconoscimento dell’ibogaina come terapia che permette di liberarsi dalle tossicodipendenze. Ma nel 1962 era una specie di hippie, “un college drop-out”, come lui stesso si definisce, dedito a tempo pieno a sperimentare tutte le droghe disponibili. “Come molti miei coetanei a quell’epoca ero senza freni, ho provato di tutto, Lsd, messalina, cocaina, eroina. Alla fine mi sono ritrovato eroinomane. Poi il caso o il destino ha voluto che trovassi sulla mia strada l’ibogaina”.
Caso o destino: un ricercatore amico di Howard sta facendo pulizia nel suo laboratorio, e tra le sostanze destinate alla spazzatura ce n’è una che viene dall’Africa centro-occidentale. E un alcaloide derivato da un arbusto utilizzato dai seguaci dei culti Buiti del Gabon in riti di iniziazione e nella medicina tradizionale. La pianta è conosciuta con il termine scientifico di Tabernanthe iboga. E un allucinogeno, e Howard Lotsof ne prende un po’ di dosi e la distribuisce ai suoi amici, tutti tossicodipendenti.Il “viaggio” di Lotsof e dei suoi amici durerà 32 ore.
“L’esperienza è molto forte, dice Lotsof, e si divide in tre fasi. Nella prima si hanno sogni lucidi, ad occhi aperti, con una vivida visualizzazione di memorie represse. É come vedere un film proiettato a velocità doppia. Il secondo stadio è quello della valutazione cognitiva dell’esperienza. Molti lo definiscono come vivere da due a dieci anni di psicoterapia in 24 ore. La fase finale è chiamata di stimolazione residua ed ha effetti spiacevoli, perché si è spossati, ma non si riesce a dormire.”
Ma l’effetto più inaspettato è quello successivo: Lotsof e i suoi amici si ritrovano liberi dalla loro tossicodipendenza. Per sei mesi nessuno di loro tocca più droghe dopo una sola somministrazione di ibogaina. “E prima nessuno di noi aveva la benché minima intenzione di smettere”, ricorda Lotsof. Poi per quasi vent’anni non succede più niente, almeno negli Stati Uniti[in Cile tra la fine dei'60 e i primi anni'70, Claudio Naranjo, psicoterapeuta, conduce interessanti esperienze con ibogaina associata a terapie analitiche].
“Io nel frattempo ho cambiato vita. Sono tornato a scuola. Mi sono fermato un po’a riflettere sulla mia vita e mi sono reso conto che la cosa più importante che mi era capitata era stato il mio incontro con l’ibogaina. Ho deciso che studiare l’ibogaina dal punto di vista medico e farmacologico e presentarla al mondo scientifico sarebbe diventato il mio lavoro”.
I primi risultati sono incoraggianti, e nel 1985 Lotsof richiede e ottiene il brevetto sull’ibogaina come “farmaco per interrompere la dipendenza da oppiacei” [nel 1986 otterrà un altro brevetto, quello per la disintossicazione da cocaina, e negli anni successivi per alcool e nicotina].
“Dalle esperienze fatte con i gruppi di self-help con cui lavoravo uscivano fuori molto chiaramente le modalità e gli effetti dell’azione dell’ibogaina. In primo luogo, eliminazione delle crisi di astinenza: niente più diarrea, lacrime, sudorazioni, tremiti, spasmi muscolari e crampi addominali. E questo è vero sia per i dipendenti da eroina che da metadone. Secondo , eliminazione della dipendenza chimica, nel 70% dei casi per 3 mesi o più, dopo soli 3-4 giorni di trattamento con l’ibogaina. Tutto questo ha effetti eccezionalmente positivi per quanto riguarda la predisposizione del paziente a sottoporsi a psicoterapia. E la sostanza, a dosaggi moderati, ha pochissime controindicazioni: non produce assuefazione e ha effetti collaterali tutto sommato sopportabilissimi”.
I primi incoraggianti risultati non aprono però a Lotsof le porte della medicina e della scienza ufficiali, né gli portano altri tipi di aiuto. “Per un po’ ,dice, abbiamo cercato di raccogliere finanziamenti da organizzazioni benefiche. Ma mi sono presto reso conto che a nessuno importava nulla di sviluppare prodotti per aiutare i tossicodipendenti. Era, ed è, una causa molto impopolare. Nell’87 ho creato una società senza scopo di lucro, la NDA International. Ci abbiamo investito fino ad oggi quai due milioni di dollari, e siamo riusciti a far interessare all’ibogaina l’Agenzia governativa competente, il National Institute on Drug Abuse. Sembrava che stessero per dare una “corsia preferenziale” alla ricerca sull’ibogaina, ma poi hanno deciso di limitarsi agli esperimenti sugli animali, escludendo la sperimentazione clinica, anche se la massima autorità Usa in materia di farmaci, la Food and Drug Administration, aveva gia autorizzato gli esperimenti, e anche se la dottoressa Mash a Miami era gia partita con le sue ricerche”.
Bloccato nel suo paese, Howard Lotsof non si scoraggia, in qualche modo entra in contatto con un gruppo di medici della Clinica del Niño di Panama. Questi ottengono un permesso del governo per iniziare la sperimentazione su soggetti umani. E qui la storia di Lotsof sembra entrare in una zona grigia, tra ricerca scientifica e speculazione commerciale. La clinica panamense è diventata negli ultimi anni meta di un continuo pellegrinaggio di persone che si rivolgono a Lotsof e che vengono sottoposti a una terapia di quattro giorni per cifre considerevoli [oltre i trenta milioni di lire]. Questo ha alienato da Lotsof il sostegno e le simpatie di alcuni dei suoi “compagni di strada” nel movimento del “self-help” dei tossicodipendenti. Lui, Lotsof, non ne sembra turbato, e assicura che una parte degli incassi andra a sviluppare la ricerca, che “è giunta a un punto morto e rischia di venire cancellata del tutto”.
E fuori dagli Usa? “Anche se l’ibogaina resta illegale nella maggior parte dei paesi industrializzati, qualcosa si sta movendo” conclude Lotsof. “L’anno prossimo dovrebbe iniziare un progetto di ricerca in Israele, e alcune esperienze di disintossicazione con uso di ibogaina stanno andando avanti anche in Olanda”.
Sarebbe la soluzione di TANTI PROBLEMI
Ma come si fa a sapere se questa notizia è autentica?
Non è bello prendere per il culo le persone su un argomento del genere!!!
Comunque speriamo sia vero… e di provarlo.
Commento di oreste — Febbraio 9, 2007 @ 2:12 am
Ciao,
vero è vero, solo che attualmente in Italia non è in programma nemmeno la sperimentazione… In alcune Nazioni Europee è in atto e in altre è stata sospesa per morti che si pensa sia state correlare alla terpia, un brutto viaggio può capitare, ma da li a privare tutti i cittadini di una cura cosi necessaria a chi vuole cambiare… In America era in sperimentazione, ma attualmente col governo delle Lobby e delle Corporation…. è ferma… In Israele è in atto attualmente, e a Panama, am costa migliaia di euro, che comunque nulla sono se patagonate ai costi delle Comunità Terapeutiche che spesso falliscono e vengono girate in tondo senza giungere a nulla di fatto, tranne aver fatto spendere denato pubblico allo stato e perdere la speranza nella maggior parte dei cronici…. Bisogna sensibilazzare l’opinione pubblica e il Governo… Io l’ho senrita per la prima volta l’altra sera a “Terra” il rotocalco di Canale 5 e questo è buon segno, vuol dire che c’è l’intenzione di metter sulla giusta strada i legislatori e le strutture interessate.
Speriamo bene. Gigo
Commento di Italiano Liberale — Febbraio 9, 2007 @ 3:26 am
ciao, anche io ho visto il rotocalco Terra, e subito mi sono messo alla ricerca di informazioni piu precise in merto,spero che se qualcuno abbia notizie concrete voglia condividerle,mi sono subito reso conto che in italia i cosi detti operatori del settore ; sert e dottori vari non ne sanno assolutamente nulla,ma le poche notizie che sono riuscito ad avere sono incoraggianti e penso che da un lato sarebbe stupendo trovare finalmente la cura per una piaga che a mio avviso è devastante per tanti giovani ma penso anche che i potenti signori che trafficano con le sontanze della morte non permettano mai che si immetta sul mercato un rimedio miracoloso che sicuramente stroncherebbe i loro guadagni.Comunque ripeto se qualcuno devesse avere notizie piu concrete e precise farebbe cosa veramente gradita di condividere su questo sito le eventuali scoperte grazie
Commento di diego — Febbraio 20, 2007 @ 12:40 pm
ho bisogno d’aiuto, un mio amico è infognato con l’eroina. dove si può fare un trattamento con l’ibogaina in italia o il più vicino possibile?
Commento di james — Febbraio 21, 2007 @ 9:31 am
anch’io vi chiedo di farmi sapere al più presto come si può e dove si può fare un trattamento con l’ibogaina.Ho sentito parlare della Slovenia,esattamente dove?grazie
Commento di ilaria — Aprile 10, 2007 @ 6:21 pm
vorrei sapere come fare per avere indirizzo ibogaina in slovenia per chiedere maggiori informazioni.grazie
Commento di viviana — Maggio 25, 2007 @ 8:57 pm
sono un ragazzo come tanti e sono ricaduto,dopo 13 anni,nell’ eroina.mi sono rivolto la sert della mia città e mi hanno proposto una scalare di metadone. sono passati 4 anni mi faccio e prendo il meta. mi sembra di non poter piu uscire da questa merda. anch’io ho visto la trasmissione terra e mi si è accesa una speranza. è inutile chiedersi il perchè il sistema non voglia affrontare il problema. la maggior parte di loro sono mossi da interessi: politici, economici, morali, e legli… pensiamo a S.Patrignano:4-5mila persona che lavorano gratis per 10 ore la giorno per 3-4 anni. e la maggior parte di loro quando uscirà ricadrà nella roba… pensiamo ai S.E.R.T.di tutta italia a tutte le persone che vi lavorano. a tutte le comunità terepeutiche . ho visto gente fare avanti e indietro da queste strutture per anni ma alla fine ricaderne sempre. io nel 91 ho fatto un programma terapeutico in 4 fasi, ho fatto 11 mesi di pre comunità a casa con i miei nel quale mi sono preparato alla C.T.. poi 11 mesi soli di comunità terapeutica, in cui ho passato delle esperienze bellissime. 8 mesi di rientro, mi sono trovato lavoro, la ragazza, gli amici… una fase esterna: facevo dei gruppi settimanali di valutazione. è stata un’esperienza bellissima ma purtroppo, questa struttura è stata pian piano smantellata per lasciare posto ad altre strutture in mano ai potenti della amministrazione. ( se non si capisce sto parlando della vicenda Camparta - Progetto Uomo dove una struttura come P.U.è con risultati utili dell’80% è stato praticamenta chiuso per lasciar spazio a Camparta una comunitè agricola che necessita di manodopera costante, e con risultati utili del 20%. i tossicomani vengono considerati dei braccianti, operai, e vengono decisamente sfruttati. una prima volta dagli spacciatori. poi dalle forze dell’ordine per farsi pubblicità e giustificare la loro stessa esistenza( la droga pesante piu usata è la cocaina, perchè non vengono fatte indagini in questa direzione??????. ), ad magistrati de avvocati che ne creano una carriera e si arrichiscono. dai politici: vengono fatte intere campagne elettorali per poi fare leggi che riempiono solo le carceri ma che non risolvono il problema. e in fine dagli operetoro del settore. le comunità terapeutiche dovrebbero essere dei tendoni, si dovrebbe andare in un posto risolvere il problema e poi andare via. vorrei che quando si presanta un’ opportunità, una miglioria venisse subito studiata, e ci venisse data un’possibilità. C’è SEMPRE QUALCOSA DI MEGLIO
Commento di nico neri — Luglio 1, 2007 @ 10:43 am
La pianta Iboga da si estrae ibogaina dalla corteccia essicata la potete trovare da un erborista o un botanico esperto qualcuno c’è l’ha anche in italia.
Commento di angelo — Agosto 9, 2007 @ 9:30 pm
E’ già da qualche anno che ne ho sentito parlare, però in termini di sperimentazione ancora nulla. Che ci siano interessi più forti i quali vogliono intere generazioni ” infognate” con la droga? Lo so forse è solo paranoia ma almeno tentiamo. Ciao a tutti da Marco
Commento di marco — Agosto 17, 2007 @ 2:55 pm
CIAO MI CHIAMO ENZO ANCHE IO SONO CADUTO NELLA TRAPPOLA DELLA COCAINA, HO FATTO 6 MESI DI COMUNITA AL NARCONON HO SPESO 20,0000€ DOPO 1 MESE HO RICOMINCIATO A SNIFFARE E TUTTO OGGI USO LA SOSTANZA, SECONDO IL MIO PARERE QUESTO FENOMENO NON ANDRA MAI VIA CI SONO TROPPI SOLDI IN PALIO E MANGIA MOLTA GENTE COMPRESO LO STATO SU QUESTA ROBA, FACCIO UN ESEMPIO: IL CONTRABBANDO DI SIGARETTE E SVENITO IN POCHI MESI DOPO L’ UCCISIONE DEL FINANZIERE MI SAPETE DIRE CMOE MAI?
OGGI GIORNO COMBATTO CON ME STESSO PER NON FARMI ED è DURA CREDETEMI , HO PERSO TUTTO, DOVEVO SPOSARMI IL 20 DI QUESTO SETTEMBRE ED è CADUTO TUTTTO, HO PERSO FIDUCIA CON I MIEI E CON TUTTI, SONO RIMASTO SOLO, MA IO CREDO CHE IL PROBLEMA E DENTRO DI NOI NELLA NOSTRA TESTA , PERCHE IO CI DEVO CREDERE CHE QUALCOSA DI STRAORDINARIO SIA POSSIBILE, HO LETTO L ‘ ARTICOLO SULL’ IBOGAINA, MA SECONDO VOI COME FANNO A LEGALIZZARE UN PRODOTTO COSI CHE STERMINA MILIARDI DI EURO SIA AI SPACCIATORI CHE SONO CONVINTO ANCHE ALLO STATO .
NON SO CHE DIRE IO C’è LO STO METTENDO TUTTA PER USCIRE DA SOLO DA QUESTA MERDA, SPERO ANCHE VOI , LO SO CHE è DIFFICILE FATO LO STESSO .
SALUTI
ENZO SANNINO
Commento di VINCENZO — Settembre 9, 2007 @ 2:36 pm
mio figlio è caduto nella trappola della droga vorrei tanto sapere dove posso trovare l Iboga datemi qualche indirizzo di erboristerie mi trovo in puglia grazie
Commento di rosa — Settembre 14, 2007 @ 8:41 pm
mio figlio tossicodipendente “cocaina” 27 anni vorrei poterlo aiutare è possibile avere nomi cliniche per trattamento con ibogaina in europa? grazie
Commento di roberto — Settembre 30, 2007 @ 8:34 am
Risposta al commento di Rosa del Sett.14 2007 e al commento di Roberto del Sett. 30 2007.
Come visto nel documentario mandato in onda da canale 5 su ” TERRA ” , trattamento e somministrazione dell’ iboga la si puo’ fare in Slovenia dove e’ legale sia a Maribor che nel paesino di Izla , il trattamento costa 1000 euro e consiglio vivamente di fare questa esperienza
Commento di giacomo — Ottobre 5, 2007 @ 7:34 am
io ho vissuto l’esperienza del viaggio spirituale dell’ibogaina ,l’ho fatto a manhattan tra amici ex tossici.
Anche li’ in america comunque e’ illegale e sapete perche’? Perche’ funziona.Esperienza bellissima e sono pulito da circa 15 mesi
Commento di salvatore — Ottobre 15, 2007 @ 2:50 pm
ragazzi speriamo solo non sia quello che in italia viene chiamato o veniva chiamato UROD.un sacco di soldi spesi ed eccomi ancora tossico piu di prima.comunque anch’io penso che se funziona veramente,avremmo dei problemi x arrivarci.TROPPI INTERESSI CON TROPPE PERSONE CHE MAGNANO SULLE NOSTRE DISGRAZIE..è DURA RAGAZZI.. è DURA.IN BOCCA AL LUPO A TUTTI E CHI MI PRIMA CI ARRIVA INFORMI GL’ALTRI SUL DA FARSI…
Commento di MAX — Ottobre 16, 2007 @ 8:20 am
Sono un ragazzo di Pescara vorrei sapere gentilmente come fare per contattare questo centro che si trova in Slovenia.Mi fareste un grosso favore dandomi informazioni piu dettagliate sia sulla citta di Maribor,che nel paesino di izla.Apparte il costo che mi pare si aggiri sui 1000 euro…come posso trovare indirizzi effettivi e numeri telefonici di riferimento?Ringrazio anticipatamente
Commento di Marco — Ottobre 16, 2007 @ 10:47 am
ciao marco,sono della tua provincia,spero che qualcuno ci aiuti con questi indirizzi.comunque sia Maribor che Izlake si trovano in Slovenia,stogia cercando i numeri degli ospedali del posto sperando che mi girino alla clinica giusta.pero’ il problema è la lingua.se vuoi ci possiamo sentire x mettere insieme le forze.comunque ripeto speriamo che non sia il metodo UROD che ho gia fatto anni fa’ ed è una vera rapina.
Commento di MAX — Ottobre 16, 2007 @ 10:27 pm
ciao Marco ciao Max e ciao a tutti,come ho gia’ scritto nel mio precedente commento potete vedere un documenterio sull’ iboga sul sito di canale 5 da ricercare nel loro archivio mandato in onda la scorsa primavera dalla rubrica TERRA , e’ ancora visionabile.
E’ stato girato esattamente dove questa esperienza a Izla in Slovenia la si fa, non e’ una clinica o ospedale ma in casa e con la persona che si vede nel documentario il suo nome e’ Bojan Humski e lo si puo’ contattare sulla sua e-mail humski12@volja.net . E’ una esperienza che consiglio vivamente di fare . Non so sinceramente se e’ il metodo UROD che non ho neanche mai sentito parlare ma chi lo conosce puo’ fare una ricerca su tutte due le cose e confrontare se fosse la stessa cosa.
Io vi auguro a tutti un buon VIAGGIO. Ciao
Commento di giacomo — Ottobre 22, 2007 @ 8:50 am
Buondì a tutti….sono Vincenzo dalla puglia …capitato in questo forum per caso…da giorni ormai mi stò informando e documentando sull’ibogaina e a quanto pare sembri che funzioni realmente….Sono circondato da ragazzi che ogni giorno fanno uso di eroina e altre sostanze(lsd, mdma, ketamina, oppio, cocaina, anfetamine ed altro… Però sono convinto che l’unico e vero demone, inconfondibile, inarrestabile sia l’ero…purtroppo da tempo anch’io la uso e posso garantire che matadone e subutex non arrestano l’impulso biochimico che spinge un individuo ad asarla..venire a conoscenza dell’iboga è stato come se una ventata di aria nuova accarezzasse il mio corpo..l’ho trovata in vendità su internet e intendo a tutti i costi acquistarla e provarla in prima persona per poi poter liberare da quel demone potente amici e conoscenti..cmq voglio ricordare a tutti che l’ero non fa male e non induce una forte dipendenza solo se iniettata maa anche se fumata….buona fortuna a tutti quelli che come, hanno un disperato bisogno d’aiuto! spero solo che questa accesa speranza non risulti solo un abbaglio inutile
Commento di Vincenzo — Ottobre 25, 2007 @ 11:55 am
Ciao Vincenzo , leggo che sei interessato a sperimentare l’ iboga per disintossicarti e secondo me fai molto bene.Suggerisco di cercare in internet piu’ infomazioni possibili a proposito di centri nel mondo dove la somministrano e secondo me evitare di comperarla appunto in internet . Dalla persona che la fa in Slovenia sono andati poi in div ersi dopo aver preso la sola comprandola in internet per cercare di risparmiare
Commento di giacomo — Ottobre 30, 2007 @ 1:32 pm
dove si trova il centro che effettua questa cura con l’iboga ho bisogno di aiuto
Commento di antonio — Novembre 10, 2007 @ 7:14 pm
ATTENZIONE AL NARCONON: è un finto programma, non scientifico, dietro al quale si nasconde la setta “Scientology”.
Commento di elisa — Novembre 10, 2007 @ 8:44 pm
Ciao a tutti.
Anche io sono un tossicodipendente di eroina oramai da 22 anni con una fase di 4 di intervallo ma in realtà facevo uso di tutte le altre sostanze come cocaina extasy lsd peyote ecc ecc. Sono molto interessato ovviamente a questa sostanza miracolosa ma a parte la sua efficacia o no temo gli effetti collaterali(se ne ha) dell’allucinogeno , qualcuno sa dirmi qualcosa ?
Ragazzi non ne posso + di sta merda mi sta portando via la vita non provo più nessuna emozione
speriamo in questa sostanza altrimenti sarà dura.
Ciao e buona fortuna a tutti.
Loris.
Commento di loris — Novembre 14, 2007 @ 2:56 pm
ragazzi l’indirizzo sopra citato
humski12@volja.net
a me ha risposto subito in inglese,non so se parla anche italiano,comunque parla di INIZIAZIONE,SACRAMENTO PRETI E CONVENTO.non vorrei sbagliarmi la le prime 2 sono sicuro.comunque non chiedono una cifra fissa ma un offerta che se non mi sbaglio viene consigliata intorno alle 1.200€(farebbe ridere x quello che abbiamo speso o spendiamo)
RAGAZZI…
TRANNE IL NARCON,DA CUI HO SEGUITO I CONSIGLI DI KI Cè STATO E QUINDI NON ANDARE,LE HO PROVATE TUTTE E MI TROVO ANCORA NELLA MERDA DOPO 15ANNI.
AUGURANDO A TUTTI CHE QUESTO FUNZIONI VORREI,COME TANTI DI NOI UNA TESIMONIANZA DIRETTA O COMUNQUE PRECISA ..TE NE SAREMMO TUTTI GRATI..
CIAO E IN BOCCA AL LUPOA TUTTI
Commento di MAX — Novembre 16, 2007 @ 12:38 am
Ciao Max, conosco Bojan e sono stato da lui. Non ci sono conventi di mezzo o preti per come li conosciamo noi ma e’ decisamente una iniziazione. Non si parla assolutamente di offerte e la sua tariffa e’ di melle ( 1000 ) euro , che e’ decisamente la cifra piu’ bassa che si possa trovare sempre parlando di una situazione vera. In internet si possono trovare un sacco di riscontri a proposito. Bojan parla un pochino di Italiano e posso dire che piuo’ essere suficiente per farsi capire.
Mando questa web page dove lo potrete vedere in questo documentario fatto da canale 5 propio a casa sua dove si fa appunto l’ esperienza dell’ iboga.Se posso darvi uleriori informazioni , no probelm
Commento di giacomo — Novembre 21, 2007 @ 9:21 pm
Hooops, dimenticato la web page javascript:ol(’http://www.tg5.mediaset.it/video/2007/02/vedivideo_13434.shtml’);
Commento di giacomo — Novembre 21, 2007 @ 9:23 pm
SCUSA SE HO INTERPRETATO MALE L’EMAIL DI BOJAN E DI QUESTO ME NE SCUSO CON TUTTI X L’ERRORE FATTO.. MA IO RICORDO COSI.COMUNQUE NON INSISTO PERCHE L’HO CANCELLATA.SE MI SPIEGASSI GENTILMENTE COSA 6 ANDATO A FARE TE NE SAREI GRATO,ESSENDO VERAMENTE INTENZIONETO A FARLO…PERCHE NON HO CAPITO , SE 6 UN TOSSICO O EX? O UN OPERATORE DEL SETTORE? COMUNQUE GRAZIE TANTO..NE HO PROVATO DI COTTE E DI CRUDE..MA SONO ANCORA INFOGNATO E VADO X I 40..MANCA SOLO QUALCHE ANNO.. MA PASSANO VELOCI….SPERO CHE QUESTO MIRACOLO SI AVVERI…CIAO..
Commento di MAX — Novembre 25, 2007 @ 1:55 am
per cortesia ho bisogno urgentemente si sapere dove si trova la casa del sig.Boyan e come fare per fare per il trattamento.
un grande ringraziamento a chi mi può aiutare
Commento di lidia — Novembre 26, 2007 @ 5:12 pm
vorrei sapere dove opera il sig, bojan humski. grazie
Commento di giovanna — Novembre 26, 2007 @ 5:17 pm
Ciao max , io personalmente conosco svariate tipi di stupefacenti ma non sono un diciamo tossico o ex tossico , ho fatto questa iniziazione a scopo di conoscienza e posso dire che e’ la cosa piu’ grandiosa che abbia mai fatto e adirittura dubito che esista qualcosa di piu’ potente in questo pianeta. Oltre a questo puo’ veramente aiutare le persone a disintossicarsi da abitudini pesanti e questo lo dicono le moltitudini di persone che l’ hanno gia’ fatto e che si possono leggere le loro esperienze in internet cosa che consiglio di fare. Posso anche tranquillamente dire che non e’ la bacchetta magica in quanto questa assolutamente non esiste bisogna dare anche del propio quello che veramente fa e’ togliere l’ attacamento a queste asuefuazioni in un modo molto sorprendente.
Ciao and all the best for you
Commento di giacomo — Novembre 26, 2007 @ 11:14 pm
Risposta al commento di Ida e di Givanna .
Bojan Humski opera e abita in Slovenia nella citta di Izla vicino a Portorose come potete vedere al commento 18 di questo blog potete trovare la sua mail .
Sempre su questo blog al commento 26 ho aggiutno la web page dove si puo visionare il documentario di canale 5 dove appunto c’e’ anche Bojan e casa sua il posto che lui usa per far fare questa terapia o iniziazione dell’ ibogaina .
anche a voi consiglio di leggere e visitare altri siti al riguardo .
Ciao and All the Best
Commento di giacomo — Novembre 26, 2007 @ 11:22 pm
commento a giacomo punto 31.
ho mandato una mail ma mi è arrivata risposta, per quello che io ho potuto capire, visto che non so l’inglese che l’indirizzo è sconosciuto e ,in più, non sono riuscita a visionare il documentario di canale 5, in quanto non capisco molto di web page.
ciao lidia
Commento di lidia — Novembre 27, 2007 @ 8:30 am
Raga inanzi tutto buondì, seguo questo forum da tempo e spero vivamente che non siano tutte fandonie…..Sapete quanti cuori infranti?? quante speranze spazzate via?? in quanti hanno fede nell’iboga?? da me il primo, se dovesse fAllire anche questa non saprei più cosa fare…non perchè fin ora abbia fatto molto…ma ho un urgente bisogno di supporto psichico, mentale qualcosa che mi aiuti a superare al di là del fattore fisico….abbiam bisogno di svuotare e ririempire la nostra vita con cose sane e non con la merda che l’ero fà…Io la chiamo la tappa buchi…basta lei pr non avere più bisogno di nulla e di nessuno…Ci stà portando via la vita raga….Confidiam tutti nell’ibogaina come fonte di conoscenza suprema……in bocca al lupo a tutti
Commento di Vincenzo — Dicembre 3, 2007 @ 8:29 am
CIAO A TUTTI MI CHIAMO FRANCO HO 42 ANNI E VIVO IN PROVINCIA DI MILANO, USO L’EROINA E QUANTALTRO DALL’ETà DI 15 ANNI, HO SMESSO E RICOMINCIATO SVARIATE VOLTE E SE PER Mè SMETTERE NON è MAI STATO COSI DIFFICILE RIMANE IL FATTO CHE POI RICOMINCIO.. è CHIARO CHE QUALCOSA NON VA IN ME NON è MAI ANDATA E HO VISSUTO UNA VITA SCONVOLTA TRAVOLTA DA UN NON Sò CHE, CHE DI FATTO MI HA TOLTO LA LIBERTà E I SOGNI, DA QUELLO CHE HO CAPITO SULL’IBOGA è CHE NON SOLO TI PUò LIBERARE DALLA DIPENDENZA MA CHE TI PUò PORTARE AL NODO DELLA VITA LIBERANDOTI, VORREI TROVARE CUESTA LIBERTà PER POTER ESPRIMERE ME STESSO IN LIBERTà CUELLA LIBERTà CHE SENTO MI SIA STATA NEGATA RUBATA DA SEMPRE. PER AGOSTO CONTO DI ANDARE IN SLOVENIA DA BOJAN AVREI PIACERE A CONDIVIDERE QUESTA ESPERIENZA CON ALTRI C’è QUALCUNO CHE VORREBBE VENIRE? FATEMI SAPERE. VI ABBRACCIO TUTTI.
Commento di FRANCO — Gennaio 25, 2008 @ 2:22 pm
CIAO A TUTTI HO UN PROBLEMA NN RIESCO A SCRIVERE A BOJAN HUMSKI HUMSKI12@VOLIìA.NET NON LO PRENDE PER BUONO.. QUALCUNO PUò GENTILMENTE AIUTARI A CAPIRE? GRAZIE SALUTO TUTTI.
Commento di FRANCO — Gennaio 27, 2008 @ 3:48 pm
Ciao Franco, ti mando questa nuova web page di Bojan dove ci troverai la sua mail. ibogaina.sm ciao and all the best
Commento di giacomo — Gennaio 27, 2008 @ 10:07 pm
http://www.ibogaina.sm
Commento di giacomo — Gennaio 27, 2008 @ 10:08 pm
Ciao a tutti, voglio dirvi che io questa esperienza l’ho fatta insieme ad alcuni amici, (uno per volta e non tutti insieme, così vuole Bojan)e posso doirvi che toglie la sintomatologia delle crisi di astinenza da eroina.
Intanto con il metadone a mantenimento nnon si può assumere Ibogaina, ma solo dopo avere scalato, a differenza della “roba” che basta averla assunta la sera prima solo per non stare male.
Ai primi sintomi di sbadigliamento o altro per l’astinenza, viene preparata la quantità soggettiva di Ibogaina da assumere, in base al peso corporeo, e dopo avere firmato un foglio con il quale dichiariamo di assumerla per nostra spontanea iniziativa, declinando ogni responsabilità al proprietario della casa che è Bojan.
La terapia funziona per il primo mese dopo l’assunzione, poi tutto dipende da quanto siete convinti di volere lasciare stare l’eroina (io ho ripreso a sniffare, le pere non le ho mai fatte in vita mia, ho 50 anni. Non voglio ripetere l’esperienza perchè mi spaventano gli allucinogeni, e questo è un potentissimo allucinogeno, il più potente che avete mai assunto. Non c’è LSD paragonabile all’Ibogaina, io da giovane ho fatto anche questo, una decina di volte, ma ai miei tempi c’erano concentrazioni di lisergico molto forti. Niente a che vedere con l’Ibogaina. Capirete benissimo come fanno a vedersi proiettati con il loro Dio gli africani che vengono iniziati con Ibogaina.Ho ripercorso tutta la mia vita vissuta, rivedendo i miei familiari giovani. Ragazzi preparatevi a viaggiare per un giorno intero ed una notte. Dopo sarete spossati e stanche ma non riuscirete a dormire per alcuni giorni. Qualcuno ha dovuto assumere anche 2 cc di metadone per stare meglio, ma solo per due o tre giorni. Poi sarete meravigliati dal risultato. Però la testa dipende da voi per non ricominciare a farvi. Qua non vi può aiutare ne Bojan ne l’Ibogaina, ma solo voi stessi. Io ho sniffato di nuovo. Voglio smettere ma non ci riesco, o meglio non riesaco atrattenere la voglia di andare a comprare eroina. Porca miseria devo in ogni modo farcela. L’Ibogaina per me è troppo forte, non voglio ripetere l’esperienza. Ma capisco che per un giovane sia un bel divertimento. BELLISSIMO. Durante i giorni a seguire il trattamento sarete piano piano sempre in migliore forma. Vi auguro buon divertimento e in bocca al lupo. TEL. Mobile BOJAN 00386 31 603804 parla inglese e un suo amico giornalista Tystok parla perfettamente italiano. Ciao fate sapere la vostre esperienza. Giancarlo.
Commento di Giancarlo — Gennaio 29, 2008 @ 7:34 pm
grazie giacomo..
Commento di FRANCO — Gennaio 31, 2008 @ 8:01 pm
vorrei poter approfondire l’aspetto che richiama il senso spirituale sull’iboga,in africa è un tramite per comunicare con gli antenati,con dio, o ancora chiesa del sacramento della transizione.io non appartengo a nessuna fede in particolare,mi sento però appartenente a questo dramma di questa nostra umanità cosi smarrita cosi isolata,dove il desiderio di protagonismo di possesso è lunica identificazione possibile e riconoscuta da questa nostra società,ognuno frammentato nel suo bisogno,singolo o collettivo che sia, sacrificando ogni cosa, portando nella propia vita, nella società,il propio contributo a questa disiguaglianza a questa disperazione,che c’è e che per me non fà differenza se si esprime nella dipendenza a una sostanza o alle finanze o al sesso,mi chiedo come uomo comune cosa può significare l’esperienza con l’iboga nell profondo, mi chiedo perchè giancarlo sniffa ancora? forse c’è qualcosa da capire piu profondamente, forse c’è qualcuno che ne puo parlare.grazie.
Commento di FRANCO — Gennaio 31, 2008 @ 9:11 pm
prova trasmissione documento. Scusate ma voglio vedere perchè non riesco a inviare messaggi
Commento di Giancarlo — Febbraio 7, 2008 @ 4:42 pm
Nella citta’ di Isola in Slovenia e’ disponibile il trattamento con l’ibogaina x 1000 pezzi, saluti Wolly
Commento di piranho — Febbraio 8, 2008 @ 2:27 am
sono un ragazzo di 28 anni vorrei uscirne da questa storia di merda,anche perchè sto distrugendo mia moglie e la mia famiglia, vorrei provare a fare questa terapia, se sapete a chi posso rivolgermi mi fate un piacere fatemi sapere.
Commento di pasquale — Febbraio 13, 2008 @ 11:07 am
Ciao Pasquale, sono Giancarlo, che come già detto in altro annuncio mi sono sottoposto alla terapia con Ibogaina.
Ragazzi FUNZIONA veramente!!! Però attenzione , io scherzando scherzando ho ripreso a sniffare come prima, per fare lo stronzo. Vi assicuro che se avete la convinsione di mollare questa vita di merda l’Ibogaina è una soluzione ottima: vi modifica la biochimica del cervello, e per il pimo mese non fumerete, non snifferete e non vi farete le pere se così usate eroina. Dopo, però, dipende solo da voi, perchè ricominciare è veramente facile e basta un solo sniffo per tornare nella merda. Da BOJAN farete un viaggio meraviglioso nel vostro “IO” e nei meandri della vostra vita intima, familiare e di società. Non dovete avere paura, come ho fatto io all’inizio del viaggio, perchè dopo le finestre che non avete voluto apriree per timore non vi sarà più possibilità di entrare. Trattasi di un allucinogeno, il più potente che avete mai provato. Io ho 50 anni, e ai miei tempi di acido lisegico non c’rerabno gli assorbenti da scherzo, ma quelli seri che ti facevano stare fuori dalla realtà per due giorni. In un tempo molto più limitato, vele a dire 5 ore al suo apice, avrete veramente il contatto con il vostro Dio. sarete in contatto con il profondo di voi stessi e in gran parte ricorderete tutto.
A differenza di un acido non vi saranno paranoie, quindi stadi di alerazione che inducoino alla fobia più estrema, fino a sfiorare il suicidio. Niente di tutto questo. Ma il bello viene al giorno seguente, quando tu starai ad attendere i sintomi dell’astinenza da eroina e questi non si faranno sentire. Quasi da non credere!!! Avrete la sensazione di vomito al solo pensiero di fumare una sigaretta. Per tre giorni e tre notti non riuscirete a dormire, anche se sarete stanchi come non mai. Qualche brivido di freddo potrà essere avvertito, ma finisce la. Pian pianino comincerete a mangiare, ad andare in bagno per defecare (con difficoltà i primi giorni), inizierete ad avere nuovamente la forza di uscire di casa e incontrare gli altri. La vostra apertura mentale sarà tale che con estrema facilità sarete molto selettivi, sentendovi al di sopra del comune mortale, ma non avrete voglia di spiegare niente a nessuno, fatta eccezione per amici che si trovano a vivere il dramma della dipenenza da eroina come eravate voi. Pasquale se vuoi puoi telefonarmi, posso darti il nr di BOJAN e provare ad aiutarti per metterti in contatto con lui. 348 33 58 671 Giancarlo. In un primo momento avevo pensato di provvedere ad impostare qua in Toscana l’aiuto alla gente bisognosa. Ma non possiamo farlo in quanto illegale, e io di andare in galera non ho assolutamente voglia. Non è ne una clinica ne tanto meno un ospedale, ma la modesta abitazione di BOJAN che dispone di una stanza per gli ospiti, (quella che avete visto durante il programma di “Terra” “Droga scaccia droga”, e lui era quel ragazzone di 140 kg vestito da Guru. In realtà a suo tempo Bojan ha fatto lo spacciatore di eroina, e unsava anch’egli la sostanza. Poi, per redimersi dal danno che aveva creato nel sociale, ha deciso di sviluppare la conoscenza dell’Ibogaina e di esercitare l’INIZIAZIONE a coloro che ne hanno bisogno. Disintossicarsi con l’Ibogaina è come tornare un bambino di 3 anni. Durante i primi giorni subito dopo l’assunsione di Ibogaina, bere una semplice birra alla spina, significa prendere una sbronza disumana! Ecco come sia estremamente pericoloso usare droga nel primo mese, con enorme possibilità di overdose. Spero di avervi dato qualche informazione in più sull’argomento. Se non parlate italiano possiamo contattare un amico di Bojan, il giornalista che ha permesso di effattuare il servizio a Canale 5 “Terra” che risponde al nome di Tistok. Lui parla benissimo italiano e aiuta Bojan con i nostri connazionali. Ho il suo numero e posso darvelo se ne avrete bisogno. E’ un amicone di Bojan, passa da lui al mattino per portare a scuola sua figlila di 8 anni (Tina), ed è una gran cara persona, molto dispèonibile e gentile, oltre che intelligente e colta. Piacevole sarà conoscere queste persone che non si meravigliano di nulla dei “tossici”, in quanto hanno vissuto direttamente, o all’interno della loro famiglia, questo dramma della droga, poi risolto grazie all’Ibogaina. A tutti voi che desiderate fare questa esperienza, parlatene e divulgate la notizia. Vediamo se forse un giorno anche il nostro Ministero della Sanità possa prendere a sperimentare tale sostanza per aiutare i consumatori di tutte le droghe. L’unico mio dubbio nasce nel momento in cui penso a quale stato di alterazione crea l’assunzione di Ibogaina. Del resto anche un’anestesia non permette al paziente di andarsene in giro per strada dopo la somministrazione farmacologica controllata.Ragazzi, fatemi sapere, e se necessario telefonatemi, sarò ben lieto di aiutarvi. Spesso sono all’estero per lavoro, ma rispondo ugualmente al mio cellulare. MANDIAMO A FARE IN CULO TUTTE LE DROGHE!!!!! DOBBIAMO FARCELA!
Commento di Giancarlo — Febbraio 16, 2008 @ 9:24 pm
UNA DOMANDA X GIANCARLO.
Io stò facendo una terapia di mantenimento cn il metadone xò sn ormai anni ke nn tocco droghe di nessun tipo è solo ke nn nè posso più di questo sciroppo, nn ho la dipendenza psicologica anzi al contrario sn nauseata e vorrei fare questa esperienza x liberarmi dal metadone ke è una palla al piede nn indifferente sn sempre depressa e spenta dentro, inoltre visto ke è tanto che assumo il metadone alcuni giorni nn mi copre se ho un’attività fisica maggiore però nn dico nulla al sert
alrtimenti mi aumentano la dose e a questo punto preferisco tenermi i miei sbadigli e i crampi alle gambe piuttosto ke aumentare. Ma tu hai detto che se si assume il metadone nn si può fare questo trattamento con la Ibogaina. Nn
ne possso proprio più piango in continuazione nn riesco a dormire sn arrivata ad un punto ke preferirei, il nn esserci piuttosto ke vivere così all’ombra della vita, nn faccio parte di questo mondo ne sn convinta. Ti prego fammi sapere se posso farlo anke se assumo il metadone.
Commento di eleonora — Marzo 19, 2008 @ 3:19 am
anche io ho una domanda per Giancarlo, ma è possibile trovare l’ibogaina per utilizzarla a casa, o dovrei per forza andare in slovenia? poi anche io sono interessato di sapere se si può utilizzare per chi usa metadone e non ne può più. grazie
Commento di giuseppe — Marzo 30, 2008 @ 11:51 am