L’esistenza di una loggia massonica coperta, denominata “Propaganda 2“, emerge nel marzo del 1981 quando, indagando sul caso Sindona, i magistrati di Milano, Turone e Colombo, sequestrano molti documenti nella villa e negli uffici aretini di Licio Gelli, grande maestro della massoneria, un personaggio dal passato quanto mai ambiguo. Tra quei documenti una lista di 953 nomi, per lo più di esponenti politici, alti ufficiali, personaggi del mondo economico e uomini dei servizi segreti, tutti raccolti in una loggia segreta, potente strumento di intervento nella vita del Paese. Licio Gelli ed alcuni suoi consulenti avevano anche stilato un “piano di Rinascita Democratica” che, attraverso il controllo dei mass media, mirava alla normalizzazione dei sindacati, al controllo della magistratura e al rafforzamento in senso autoritario del potere istituzionale. La Loggia P2 si delinea così come un potere parallelo forse addirittura in grado di promuovere e gestire la strategia della tensione, mirata a minare la struttura democratica del Paese. Il dubbio che a tutt’oggi rimane è che in realtà quella che è stata scoperta è soltanto una parte, la meno influente, della loggia e che il potere cospirativo ed occulto della massoneria riservata sia continuato negli anni.
Il messaggio del Pollari è chiarissimo, Silvio occhio che se pensavi di averla fatta franca ti sbagli di grosso, negli archivi c’è tutto quello che l’Italia non ha saputo e che i tuoi Mass-Media hanno accuratamente fatto passare in secondo se non terzo piano, se me la canto io tu e i tuoi amichetti Democristiani fate una brutta mangiata amara…. Silvio trema e svicola, riuscirà a scafarsela anche sta volta?!?
Pollari canta bel bambino pacioccoso!! Facci sapere cosa c’è dietro all’omiciadio di Ilaria Alpi tanto per dirne una, tu che lo sai molto bene visto che sei stato uno dei princiapali burattini/burattinai nelle mani di Americani e Democristiani corrotti..